Vietnam
home about me viaggi sport foto email
VIETNAM - Diario di viaggio pag. 1 - 2 - 3
mappa Vietnam
Moneta:Vietnam dong (VND) - Official Currency
Fuso orario rispetto a Greenwich:

+ 6 ore -1 ora se c'è l'ora legale in Italia
Nome in lingua originale: Viet Nam Cong Hoaxa Hoi Chu'Nghia
Forma di governo: Repubblica socialista
Capitale: Hanoi
Superficie in km quadrati: 331040
Popolazione: 77562000
Lingue parlate: Vietnamita (uff.) Francese, Cinese.
 

Ci siamo! Sto affrontando il mio 1° viaggio da sola verso l'Oriente. Quest'anno ho deciso di andare in Vietnam...

Sto studiando l'itinerario da almeno 2 mesi. Non so come abbia deciso questa meta, forse ho pensato che questo è un paese ancora non troppo turistico e poco sviluppato, con panorami spettacolari, buon cibo orientale e gente che nonostante sia povera, riesce sempre a farti un sorriso.

Questa volta il viaggio lo faccio da sola, in quanto una mia amica che doveva partire con me, solo dopo aver fatto i biglietti dell'aereo ci ha ripensato lasciandomi nel più completo panico.
Io questo viaggio volevo farlo! ...non mi sono persa d'animo, ho continuato a leggere la Guida della "Lonely Planet del Vietnam" per valutare se l'avrei potuto fare anche da sola. Ho cominciato poi a consultare internet sui siti di viaggio per vedere se trovavo altre persone che facevano lo stesso viaggio... Ho pensato:- Ok ci provo, metto un annuncio per cercare compagni di viaggio in Vietnam, e vediamo cosa succede.

Da non crederci... mi hanno scritto un sacco di persone! Quindi alla fine condividerò il mio viaggio con un ragazzo di Forlì e ne incontrerò tanti altri lungo il mio itinerario, in compagnia della mia macchina fotografica e questa volta con uno zaino da 60 lt sulle spalle!

Dom-lun 9-10 agosto 2009 - Helsinki  
FINNAIR

FINNAIR:

Roma-Helsinki 11:25 - 15:45
Helsinki-Bangkok 23:45 - 13:35

AIR ASIAN:

Bangkok-Hanoi 18:25 - 20:25
AirAsian

Sveglia alle 7:30 per prendere il trenino delle 8:42 dalla stazione Tuscolana per raggiungere l'aeroporto di Fiumicino.
Imbarcato lo zaino si parte per Helsinki, dove ci attendeva una sosta di ben 8 ore, avendo così la possibilità di fare un giro per la città.
A mia grande sorpresa, ad aspettarmi all'aeroporto c'era il mio amico di Helsinki che molto carinamente ci ha portato in giro con la macchina facendoci visitare gran parte della città.

Grazie Gianni! Sei stato un tesoro!

mart 11 agosto - Hanoi  

Hanoi

Hanoi

mausoleo Ho Chi Min

La mattina è iniziata con la sveglia delle 7:30; una voce, diffusa dagli altoparlanti per le strade del quartiere vecchio, racconta le ultime notizie locali e nel mondo, perchè i vietnamiti non hanno tempo di guardare la televisione e tenersi informati, così in questo modo sono obbligati ad ascoltarle. Preso un cyclo, trasportato da un vecchietto vietnamita, siamo andati dal "mio amico Pino", un ragazzo italiano della Sicilia, che vive da 2 anni in Vietnam, lavorando in un'agenzia franco-vietnamita. Ho conosciuto Pino, tramite internet, perchè stavo cercando il modo per fare il visto. Tramite lui ho avuto la lettera di invito necessaria per ottenere il visto in loco.

Ora di pranzo, banche chiuse, non abbiamo ancora cambiato i soldi (1€=25600 dong). Una signora vietnamita fuori dalla banca, si è proposta per cambiarceli senza commissione. Ci è andata bene, soldi veri e senza impicci.
La passeggiata è proseguita lungo il lago di "Ho Kien", dove a quell'ora della giornata molti vietnamiti si ristorano sui prati e sotto gli alberi, dove sembra sia un pò meno caldo. Proseguendo a nord verso la fine del lago, ci fermiamo in un punto di ristoro, proprio vicino a un gruppo di italiani... e uno mi fa:- Ma io ti conosco! -: Quant'è piccolo il mondo! Corrado, un vecchio amico dell'Università, insieme ad altri 3 romani, stavano facendo lo stesso viaggio. Con loro abbiamo proseguito la giornata fino a sera. Giro per "old quarter" e passeggiata fino alla cittadella, che stanno ristrutturando, fino ad arrivare al mausoleo di Ho Chi Minh, ma in ritardo per entrare; chiude alle 16:00.

Alle 17:00 abbiamo portato tutti all'agenzia ACA VOYAGE da Pino e ognuno ha organizzato qualcosa per il proprio itinerario.
Abbiamo modificato qualcosa del nostro itinerario, aggiungendo un volo da Hanoi a Huè, e prenotando il treno Hanoi-Lao Cai per andare a SAPA, per vedere i villaggi etnici ancora esistenti nella zona montuosa.
La sera cena tutti insieme. Da quando sono arrivata in questo posto ancora non sono riuscita a mangiare bene. La serata è finita in un pub irlandese perchè in questa città, dopo le 22.30 chiudono la cucina. Verso la mezzanotte sono entrati i poliziotti e ci hanno cacciato via.



merc 12 agosto - pagoda dei Profumi  

 

fiume profumi

 

budda gold

Partenza 8:30 con un pulmino dell'agenzia, con guida e autista, organizzato tutto all'ultimo momento ieri sera in agenzia. Siamo in quattro italiani, con noi è venuta anche una coppia di italiani conosciuti in aeroporto.
Tragitto di 2 ore fino ad arrivare a un fiume a circa 60km da Hanoi, dove si prendono delle lance, tipo canoe di ferro per 6/8 persone, portate a remi da uomini o donne vietnamite, che lavorano solo per alcuni giorni del mese, alternandosi tra di loro per far lavorare un pò tutti.
Percorso via fiume, 1 ora di caldo umido e afoso senza un filo d'aria.
La gioranta è stata forse la più calda che io ricordi nella mia vita!
Abbiamo comprato un cappello vietcong a cono per ripararci dal sole... una cosa tremenda! Eravamo zuppi stando fermi!
Ma come fanno a lavorare nei campi di riso con quel cappello in testa?!?

All'arrivo abbiamo fatto una bella salita fino alla telecabina che porta alla "Pagoda dei Profumi". Una grotta immersa nella natura che ci si arriva scendendo per una grande scalinata. Suggestivo, merita da vedere, e si sta anche un pò più freschi, a parte l'elevato tasso di umidità.

Al ritorno abbiamo dovuto aspettare 20 minuti la telecabina perchè per risparmiare, la fanno funzionare solo quando c'è gente che sale.
Si torna ad Hanoi e di corsa si va ad un'altra agenzia "Ocean toursvietnam", per organizzare "Halong bay" per l'indomani. L'agenzia mi è sembrata molto ben organizzata, così per 89$=67€, si farà una crociera di 2giorni e 1 notte in giunca nella spettacolare baia di Halong.
In serata siamo riusciti anche a vedere lo spettacolo delle "Marionette sull'acqua". Carino, vale la pena vederlo per soli 40.000 dong (2€). Dopo lo spettacolo, cena in un ristorante indiano con la coppia di Milano.
Era talmente piccante che per poco non prendevo fuoco!

Pagoda Profumi

puppets water

giov 13 agosto - Halong bay  

Halong bay

Simona Halong bay

Sveglia alle ore 6:25! Fatta colazione in hotel, ci siamo diretti all'agenzia a piedi con zaino in spalla che già pesava 3kg in più... non capisco?!? Forse è l'umidità che pesa. Alle 8:30 siamo partiti alla volta della baia di Halong con un pulmino. Eravamo un gruppo di 15 persone, 4 italiani, 3 irlandesi, 2 francesi, 6 tedeschi.

Abbiamo fatto una piccola crociera di una notte in una giunca di legno bellissima! Mi è piaciuto a moltissimo!
Halong Bay è un posto fantastico, formato da circa 500 isolotti nel mare.
Con la giunca ci siamo inoltrati tra un isolotto e l'altro, pranzando e cenando a bordo, con un menù a base di pesce, granchi, gamberi e altri pesci locali.

Una delle cose più belle è stato il giro con il kajak, in quel posto spettacolare, proprio da film! Mi sono troppo divertita! Il kajak è uno sport che dovrei continuare a fare... ogni volta che lo faccio mi piace da morire.
Ritornati in barca, abbiamo fatto tutti un bel bagno, divertendoci a fare i tuffi dal tetto della barca. Doccia, relax e cena....
Ho conosciuto un pò di gente e direi che con l'inglese me la sto cavando abbastanza bene. Riesco a capire e parlare con gli irlandesi che parlano molto velocemente.
Il dopo cena ci siamo divertiti a fare le foto nella terrazza della barca.
Bella giornata! Sono rimasta sveglia fino a tardi per rivedere un pò di cose del mio viaggio.... goodnight....

canoa Halong bay

Halong bay, night

ven 14 agosto - Halong bay  
Halong bay

Mi sono svegliata all'alba, così mentre tutti dormivano ho fatto un pò di foto in quella baia spettacolare, dove oltre a noi erano rimaste altre giunche per la notte.
Ci hanno poi svegliato tutti presto, proprio quando avevo ripreso a sognare, e durante la colazione ci siamo spostati per andare a visitare delle grotte con stalattiti e stalagmiti. Piove... che caldo! Che umido! il k-way praticamente mi si era attaccato addosso ed ero più bagnata per sudore che per la pioggia.

Ora di pranzo, 11:30, terra ferma, mai pranzato così presto! Poi tutti di nuovo ad Hanoi (4ore).

Giro per Hanoi... diluvia! Mi si è rotto lo zaino. Ne ho comprato subito uno nuovo della Northface per soli 12$!
Ore 19:30, cena per strada tra i vietnamiti. Nessuno sapeva una parola di inglese! Buoni i noodles!

Alle 20:30 si parte con il treno per SAPA (9 ore - arrivo 5:30). Proprio ora sono sdraiata in cuccetta con una coppia di vietnamiti. Finalmente relax!
Per arrivare al treno ho patito il caldo e il peso dello zaino...
TOSTO QUESTO VIAGGIO!
Ora sto al freddo con l'aria condizionata, con il foulard e felpetta, mentre il treno procede lentamente nel buio della notte ... a domani! Buona notte!

alba Halong bay

cave Halong bay

sab 15 agosto - Lao Cai & Sapa  

Sapa vallata

Sapa

risaie SAPA

Simona & Hamong

La nottata in treno è passata dormendo poco e niente, perchè alle 3:30 la coppia vietnamita ha cominciato a chiacchierare. Abbiamo fatto 340km, procedendo a un'andatura molto lenta, salendo per impervi pendii, seguendo il corso del fiume Rosso su per la vallata.
In treno abbiamo conosciuto altri italiani della cuccetta accanto. Due signore di Roma, Beatrice, Betta e Stefano di Bologna, tutti molto alla mano e simpatici. Ci hanno proposto di andare a Sapa con loro, con il minivan che li attendeva al capolinea, già organizzato dal tour operator "Asian Travel". Così arrivati alle 5:30 di mattina abbiamo accettato molto volentieri e sotto una fitta pioggia, ci siamo imbattuti su una ripida strada di montagna. Un'ora circa per arrivare a Sapa, oltrepassando nubi e pioggia si è aperto ai nostri occhi un bellissimo paesaggio, ricco di vegetazione e di risaie a terrazza.

La ricerca dell'hotel è stata più semplice del previsto. Gli altri avevano già tutto organizzato con l'agenzia in un hotel a 4 stelle, dove l'unica stanza libera era una suite a 120$, così abbiamo cercato lì intorno ed abbiamo trovato una twin room per 10$ al "Lotus Hotel", proprio di fronte al loro. Camera al 4° piano con vista Vallata. Fatta colazione, ci siamo aggregati a loro e alla loro guida, chidendo se si poteva fare. Tutto ok, daremo qualcosa alla fine.

Questa è la regione dei montagnards, il termine coniato all’epoca della dominazione francese si è mantenuto ancora oggi e sta ad indicare i gruppi etnici (più di 50) che vivono sugli altipiani del Nord, a ridosso del confine con la Cina e il Laos.

Ci incamminiamo subito verso la fine del paese per raggiungere a piedi, in discesa (3km) il villaggio più vicino "CAT CAT". Si passa attraverso il mercato di Sapa, che proprio il giorno del sabato acquista maggiore importanza perchè gremito di gente, rispetto agli altri giorni della settimana.
Subito donne giovani della popolazione degli Hamong, chi con i bimbi neonati sulle spalle, chi senza, ci hanno circondato e seguito per il lungo sentiero giù per la montagna, per venderci la loro mercanzia.
Parlavano molto bene l'inglese, imparato solo grazie al turismo, facendoci un sacco di domande per fare conoscenza, tutta una tattica di vendita, e alla fine ci riescono eccome!
La camminata è piacevole, scatto un sacco di foto, sia al paesaggio che alla persone che incontriamo lungo il sentiero. Sono troppo belle le Hamong, con tutti quei vestiti colorati, con quei visi particolari e con i gioielli che portano.
Il percorso termina alla base della vallata, con un bel fiume che si forma da una cascata. Per risalire, o si fa a piedi su una bella salita, o si risale con dei motorini con le marce con guidatore locale per 30.000 dong. Preso al volo! :)

Pranziamo nel paese, direi abbastanza bene a parte il bacarozzone volante che era entrato dalla finestra.
Il pomeriggio visita a un altro villaggio "Lao Chai" e "Sin Chai", anche qui le donne locali ci hanno assalito e seguito per tutto il tragitto. Che incubo!
Terminato il giro, ritornati al paese, ci siamo rilassati un pò con un massaggio Tai. Mai fatto un massaggio così forte! Non mi sono proprio rilassata, e il posto era anche poco pulito, ma alla fine è stato piacevole.

Sera cena tutti insieme... fa fresco, ho messo la maglia a maniche lunghe.

dom 16 agosto - Sapa, Bac Ha, Lao Cai  

Bac Ha

Ha piovuto tutta la notte e non ho dormito molto bene.
La mattina dopo una colazione veloce in albergo, dove non riuscivano a capire neanche la parola "milk", abbiamo raggiunto gli altri alle 8:30 per andare a visitare il mercato di "Bac Ha", distante 2 ore da Sapa e 1 ora da Lao Cai.

Il mercato si affolla la domenica mattina, e non a caso avevo deciso di visitarlo proprio in questo giorno. Gli h’mong fioriti, sottogruppo degli h’mong, sono famosi per i loro appariscenti vestiti multicolori, che insieme alla mercanzia esposta creano un colpo d’occhio strabiliante. Peperoncini rossi, gelati, liquore di riso e tabacco sono le merci più vendute
Le foto sono state il mio obiettivo principale, compreso qualche acquisto.
Nel mercato c'era anche la vendita di animali, bufali, cavalli, anatre e galline.

Dopo pranzo siamo andati a visitare un villaggio nei dintorni di Lao Cai, dove vista l'abbondante pioggia caduta in questi giorni è stato difficile da raggiungere a piedi lungo un percorso pieno di fango. Bel posto! Immerso tra le risaie in una verdissima vallata. Mi è piaciuto più degli altri.

Si torna a Lao Cai per riprendere il treno, ma prima ci siamo fermati al confine con la Cina per curiosare il passaggio della frontiera.

Treno per Hanoi ore 19:30... ci aspetta un'altra nottata in cui si dorme poco.

lun 17 agosto - Hanoi - Huè (volo)  

Arrivati all'alba, è ancora notte, ore 4:30, ma la città è già in fermento.
I mercati sono già pieni di gente e i tassisti fuori dalla stazione si contendono i clienti.

Piccolo, grande problema! Ricontrollando il biglietto del mio volo per Hue', mi sono accorta che l'agenzia aveva sbagliato il mio cognome. Bell'affare! E' troppo presto per risolvere il problema, ci devo pensare dopo le 7:30 e ho il volo che parte alle 11:00! Lasciamo gli zaini nell'hotel dei nostri amici di Roma, Bea & co., che proseguiranno per un altro itinerario. Con un taxi siamo andati a vedere sul lago "Ho Tay" (west lake) di Hanoi, la gente che faceva "tai chi". Così ci avevano detto, ma abbiamo visto solo donne che facevano ginnastica all'alba lungo la strada. Già a quell'ora faceva un caldo infernale e con la preoccupazione che avevo di sistemare il mio biglietto, non vedevo l'ora che arrivano le 7:30 per chiamare l'agenzia.

Lampo di genio, guardo la guida e mi viene in mente di andare direttamente alla Vietnam Airlines, neanche molto distante dall'hotel dove abbiamo lasciato gli zaini. Sono riuscita a sistemare tutto, anche se mi avevano detto di riandare all'agenzia che mi aveva emesso il biglietto.

Non è finita qui... Ci informiamo davanti alla Vietnam Airlines per prendere il bus della Compagnia per andare in aeroporto a soli 2$, anziché 10$ del taxi. Tutto ok, cerchiamo di prendere quello delle 9:00 o delle 9:15.
Prendiamo i bagagli in Hotel e un taxi per tornare al bus.
Abbiamo trovato il più rincoglionito dei tassisti sulla terra!
Ci ha messo 20 minuti per riportarci al punto di partenza. Ero nera! Me lo sono mangiato vivo! Scesi di corsa, preso un altro taxi abbiamo perso il bus!
Non ci sono più bus per arrivare in tempo! Preso il taxi e di corsa in aeroporto.
Arrivati 50 minuti prima del volo, ci hanno detto che il volo era stato cancellato.
C'è qualcosa che non va. Giornata decisamente no. Reset.... si ricomincia. Prossimo aereo, per fortuna era alle 13:20.

Un'ora di volo per arrivare a Huè. Volo perfetto e finalmente il sole!
Al centro sud in questo periodo è la stagione secca a differenza del Nord che è quella delle piogge. Prendiamo un bus dall'aeroporto per 40.000 dong (1.50€) che ci lascia davanti al "Binh Minh Sunrise Hotel", dove veniamo catturati da una tipa simpatica ed esausti dalla giornata prendiamo una camera per 20$, anche se sappiamo che si può trovare a meno. Doccia, relax e giro per Hué. Ci siamo rivisti con i romani, Marco e Roberto, che stanno con altri 2 ragazzi di Brescia, Juri e Claudio.

Stasera il ristorante l'ho scelto io: GIAPPONESE! Mangiato bene e speso poco! Stavolta la Lonely Planet ci ha azzeccato. Dopo cena al "Why not" e tutti a nanna! Sono cotta!

Hue bridge

beer Vietnam

mart 18 agosto - Huè  

Carina questa città, più a misura d'uomo. Si può noleggiare la bicicletta o il motorino e girarla tranquillamente assieme a una miriade di altre biciclette e motorini.

Per 6$ ci siamo fatti accompagnare tutta la mattinata da due vietnamiti in motorino a visitare le "Tombe degli Imperatori".
Giro molto bello, fa caldo ma fatto in motorino è stato molto piacevole.
Le entrate alle tombe si pagavano a parte, e il prezzo è lo stesso per tutte (55.000 dong - 2€). Alle 11:00 finito il tour, albergo, doccia e giro in bici (1$ al giorno) per andare a vedere la Cittadella.

Cena al "Hot Tuna"... buono, abbiamo provato cose nuove.

merc 19 agosto - Huè, Hoi An  

Giro per Huè con le biciclette prese in affitto fino alle 13:30 orario per ripartire con il bus per Hoi An (4ore).
La mattinata l'abbiamo passata al mercatino. Fichissimo! Non c'era un europeo! Solo noi e la gente del posto. Un mercato grandissimo al coperto dove c'era di tutto e di più.
Devo regolarmi a comprare e ricordarmi e ricordarmi che ho lo zaino!
Prima di ripartire ci siamo incontrati con Elisa e Franz che erano di passaggio per andare nel LAOS.
Ore 14:00 preso una specie di sleeping bus per Hoi An, con i sedili completamente allungabili, tipo letto. Il viaggio è volato!
All'arrivo un pò di problemi per trovare un posto dove dormire. Stanch, abbiamo anche girato a piedi per un bel pezzo, fermandoci al dilà del ponte a sud del fiume in un resort a 35$ minimo, ma siamo riusciti a pagare 25$ rimanendo per 4 notti.
FAtta una doccia, ho contattato i romani e i bresciani, che già erano ad Hanoi da 1 o 2 giorni. Ci siamo rivisti dopo cena per bere una cosa.
Noi invece abbiamo cenato nella via più centrale perpendicolare al fiume, molto particolare e all'aperto. Ci sono dei tavoli lunghi per una 15ina di persone, dove all'inizio del tavolo nella parte interna c'è il cuoco con il rispettivo nome scritto su un cartello e il suo menù diverso da cuoco a cuoco. E' andata bene, abbiamo mangiato direi benissimo.

giov 20 agosto - Hoi An  

Stamattina dopo un abbondante colazione, per me sempre a base di uova, noodles, toast burro e marmellata, frutta e caffè latte, abbiamo noleggiato un motorino per 5$ e siamo andati al mare distante circa 5 km.
Che spettacolo! Spiaggia chiara e palme!
Per dir la verità ci siamo imbucati in un resort, usufruendo di lettini e asciugamani. Siamo stati fino alle 13:30 per poi raggiungere Juri e Claudio poco distanti da noi, ma in una spiaggia libera quasi deserta.
L'acqua era caldissima, quasi più fredda l'aria. Ho preso un sacco di sole!
Dopo il mare, giro con lo scooter fino a Danang per vedere la "Montagna di marmo" dove c'erano pagode su una montagnetta. Bello ma troppo tardi per girarla tutta.
Si torna ad Hoi An...
Giro per il paesino e cena seguendo la Lonely Planet al "Mes Amis". Mangiato male e speso non pochissimo.

  continua...

Diario di viaggio pag. 1 - 2 - 3

 

CSS Valido!

Votaci su Net-Parade.it sito Guestbook

© 2008 SR production