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MALESIA - Diario di viaggio
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Viaggio dal 9 agosto al 4 settembre 2010 - BORNEO e MALESIA

sabato 24 agosto - Semporna-Tawau-Kuala Lumpur  

 

 

 

7:30 pickup al "Dragon Inn" per l'aeroporto di TAWAU direzione Kuala Lumpur. Siamo in 6 turisti, pagheremo solo 20RM a testa. 1 ora di viaggio per fare 70km. Abbiamo il volo alle 10:30 per arrivare a Kuala Lumpur alle 13:15. Volo ok, ma avevamo un sonno! I sedili non reclinabili non ci hanno permesso di dormire.

Dall'aeroporto prendiamo un bus che per 8RM ci porta alla stazione "KL Central" di Kuala Lumpur (1h per 70km). Alla stazione sistemiamo un pò di cose, e poi prendiamo la metro per "Basir Senì" (China town).

Alla stazione abbiamo lasciato gli zaini grandi, (5RM/g. +10RM dal 2° giorno = 15RM a testa) così giriamo facilmente per/da hotel, per riprenderli la sera dopo, per andare questa volta in direzioni diverse. Ho fatto il biglietto del treno prenotato magicamente solo chiedendo informazioni alla KTM via email. Fantastico! Con un codice di prenotazione ho pagato il mio biglietto e sono a posto! 54RM x 1 posto cuccetta in un vagone letto da 40 posti. Mi faccio dare anche l'elenco delle fermate, così posso sapere quando devo scendere (13 ore di viaggio). Dea invece fa il biglietto del bus per tornare a KLIA (Kuala Lumpur International Airport) per ripartire per Roma.

Bene, prendiamo la metro e ci ritroviamo nella zona di China town. Trovo subito l'agenzia "Mandarin Pacific" per chiedere info sul Taman Negara. Chiedo solo informazioni per il trasporto, ma mi dicono che devo andare nell'agenzia del posto, ed è meglio che mi organizzi da sola perchè costerebbe troppo. Se lo dice lui! Me ne occuperò dopo, tanto ho un numero di cellulare di un tipo locale che organizza i transfer, e una volta al Taman Negara troverò l'alloggio.

Kuala Lumpur non è male, fa molto caldo ma non è così umida come Hanoi (Vietnam). Troviamo l'hotel già prenotato e pagato tramite il sito AGODA; si trova nel cuore di Chiantown, ma la camera con finestra al 6° piano è silenziosa. Facciamo un primo giro al Central Market, dove contattiamo via sms i ragazzi toscani conosciuti all'inizio del viaggio, Massimiliano e Jonathan, che ci raggiungono poco dopo. Proseguiamo lo shpping e il giro con loro, cenando nella zona Batik Bantang nella zona ciense, arrivando davanti alle Petronas Tower per le 24! Troppo tardi per vederle con le luci accese!

Si ritorna a piedi camminando per tutta la città! Siamo lessi! 1:30

     
domenica 25 agosto - Kuala Lumpur  





jungle train

Si dorme... Niente alba per andare a prendere i biglietti gratuiti e limitati per salire fino al 41° piano delle Petronas Tower. Le vedremo solo verso l'ora di pranzo e da fuori, che alla fine è la cosa migliore, visitando anche il grande centro commerciale sottostante. Prima però ci facciamo un giro al Central Market per comprare dei bellissimi parei a soli 15RM. Ci siamo rivisti con Massi e Jona vicino alla moschea per andare insieme, sotto un sole cocente, alle Petronas. A refrigerarci poi ci ha pensato il glaciale centro commerciale, dove abbiamo pranzato.

Tra un centro commerciale e l'altro la giornata è volta al termine e i miei amici se ne tornano in Italia. Ci siamo salutati alla stazione dei treni verso le 20:15 (KL Sentral), dove il mio treno delle 20:15 è diretto a Wakaf Bharu, mentre il loro bus li porterà in aeroporto.

jungle train

Sono sola... E mi piace! Vagone E1 treno 28 posto 18. Conosco subito 2 ragazzi spagnoli e una coppia inglese, ma nessuno scende dove scendo io. Chiacchiero un pò, poi mi sistemo, mangio e chiudo le tendine per un pò di privacy, forte!

Il treno parte e la forte stanchezza e curiosità di vedere fuori non mi fa dormire tutta la notte. Il treno passa nella giungla... sto percorrendo il tanto atteso "jungle train". Di notte non si vede molto, ma c'è la luna che illumina...





lunedì 26 agosto - Wakaf Bharu  

simo
Mohamad






E' l'alba e saranno circa le 5:30, sono ancora sul treno e fuori si comincia a intravedere qualcosa... ponti che attraversano fiumi, palme, alberi, gente che gira nei villaggetti che costeggiano la ferrovia.
E' proprio come me lo immaginavo.

Il treno arriva poco prima delle 10:00 ed io sono un pò cotta e con un mal di testa che non mi molla da ieri sera. All'arrivo avrei voluto prendere un bus per Kota Bharu, ma nessuno mi sa dire dove si prende, così tratto con un taxi che per 10RM mi avrebbe portato in città, invece mi propone di fare subito il giro dei templi nella zoan di TUMPAT con destinazione Hotel per 50RM (circa 12€), accetto!

Il tassista Mohamed è stato con me tutta la mattinata! Gentilissimo e con un pò di inglese siamo riusciti a comunicare. Ho girato i templi da sola... nessun turista! Ne ho visti 4. Sono templi buddisti ed in ognuno dei quali c'è una grande statua del Budda all'esterno.

Il primo tempio visitato è stato quello di "Wat Phothivian" dove c'è un grandissimo Budda disteso, lungo 40 metri, alto 11 e largo 9, è una costruzione che risale solo al 1973. Secondo tempio il "Wat Mai Suvankhiri" (Dragon boat temple), forse il più bello, dove c'è una barca enorme circondata da un drago dorato. Vicino alla barca c'è una sala dove in una vetrina c'è un monaco buddista imbalzamato, impressionante! Ho visto altri 2 templi ma non ricordo il nome. Uno però aveva dei bellissimi dipinti.

Ho visto anche dei monaci buddisti con la loro tipica tunica arancione, simbolo di energia che rappresenta la fede in sè stessi e nella forza di volontà come via verso l’illuminazione, meta di ogni buddista.

Il sole è cocente e il mio mal di testa è alle stelle, così nascosta dietro la statua di un Buddha ho preso un brufen, cambiato la maglia nera e preso un pò di sali minerali! etvolià come nuova sono ricomparsa all'orizzonte :)

Al ritorno verso Kota Bharu ci siamo fermati per visitare il museo delle Cerimonie reali "Istana Jahar", un palazzo del 1887 che lo consigliavano come il migliore da vedere.

Meta!Il giro è terminato ed arrivo finalmente alla guesthouse "Denai Lodge", piccolissima e con sole 4 camere. C'ero solo io e il custode, un ragazzo simpatico. Ho preso una camera per 2 con il ventilatore! Un caldo terribile! Cotta e affamata lascio al volo lo zaino e vado alla ricerca di un posto dove mangiare. Non trovo molto, forse non è la zona adatta e molti stanno facendo il RAMADAM, ossia per tutto il mese fino al 10 settembre i musulmani non bevono e non mangiano dalle 5:00 della mattina fino alle 19:30! Io non lo voglio fare il ramadam, ma c'ero quasi! ;) Sono riuscita a trovare una bettola cinese e con un pò di riso e pollo sono sopravvissuta.

Dopo un piccolo riposo nella mia fresca stanza mi sono rialzata intontita ma pronta per uscire direzione fiume "Sungai Kelantan" per vedere il tramonto. Nessun turista nei paraggi... mi sono sentita un pò persa e ogni tanto chiedevo indicazioni a qualche passante. Ho anche incontrato una matta che urlava, e che mi è corsa anche dietro. Che colpo! Ci mancava! Però mi sono svegliata! :)

Arrivata al fiume con l'aiuto di un poliziotto locale in borghese che alla fine si è proposto per rivedermi a cena. Adios!

Termino il mio giro in un centro commerciale deserto che dopo il ramadam si comincia a rianimare, la gente comincia a rimangiare, a truccarsi, a bere... che strano! Io finisco alla guesthouse e dopo una doccia riesco per mangiare qualcosa.






martedì 27 agosto - Isole Perenthian  




Non male la notte passata alla guesthouse. Ho dormito con la porta aperta così entrava un pò di fresco dell'aria condizionata esterna. :)

Ore 8:20 vado in aeroporto con un taxi (15RM) per incontrarmi con Riccardo e Maura e insieme con il taxi prenotato da tempo per il resort Watercolour siamo andati a KUALA BESUT per l'imbarco alle isole PERENTHIAN (taxi 30RM a testa e 70A/R la barca). Alle 11:00 ci siamo imbarcati per lisola di Besir. Passerò 3 notti con loro e poi andrò nel Taman Negara da sola.

Il mare è bellissimo! Passiamo il primo girono nella spiaggia davanti al resort Watercolour e dopo mangiato ci spostiamo in quella più grande davanti al Coral View. La sabbia è chiara e finissima, sembra polvere. Facciamo subito un pò di snorkeling e vediamo un sacco di pesci quasi a riva.

Ci rilassiamo tutto il giorno e poi dopo aver risolto il problema con le stanze che non sanno come aggiungere il terzo letto, ce ne danno 2 e ci facciamo cambiare la prima perchè puzzava di gasolio. Il generatore vicino al resort inquina l'aria e non è proprio una cosa piacevole da sentire.

Cena e tutti a nanna.



mercoledì 28 agosto -  

Giornata passata a fare snorkeling nella zona sharkpoint, raggiungibile con un taxiboat per RM25. Ho visto per la prima volta in vita mia un piccolo squalo di circa 1 metro.

Abbiamo fatto un giro poi per la zona turtle point, dove siamo riusciti a vedere qualche targaruga, tuffandoci dalla barchetta per cercare di vederle da vicino. Poi ci siamo rilassati su una bella spiaggia.

giovedì 29 agosto -  

 

Oggi abbiamo passato gran parte della giornata a prendere il sole in una spiaggetta nell'isola difronte, Kecil. Ho visto tantissimi pesci e alghe coloratissime, pesci trombetta a volontà, nemo, pesci pappagalli, una razza e un pesce balestra. Per il resto tanto sole e senza bruciarmi.

Al ritorno abbiamo raggiunto Maura e ci siamo presi un aperitivo al Coral View. Stasera si va a mangiare nell'isola difronte, con il gruppo diving. Cena al "long beach", dove abbiamo mangiato benissimo.54Rm x una birra e una fetta di pesce spada servito su delle patate fuse con il formaggio. Qui lo chef è conosciuto per la sua cucina. La compagnia è simpatica e ho socializzato molto con l'olandese Nici.

La serata è proseguita scappando sotto la pioggia in un altro locale all'aperto, molto carino, dove facevano musica reggae. Abbiamo bevuto un liquore locale che si chiama "Orang utan", simile al rhum. Serata piacevole e divertente, perfetta per salutare questo bellissimo posto.

simo

venerdì 30 agosto - viaggio  

bus Malesia

street

liliana guesthouse

Ieri sera abbiamo fatto abbastanza tardi, e stamattina avevo la sveglia alle 7:40 per prendere la barca delle 8:00

Sono di nuovo sola e non me ne dispiace, anzi mi piace questa libertà.

Arrivata all'imbarco di Kuala Besut ho cercato un certo Mr Firdaus per fare il biglietto per il Taman Negara prenotato dalle Perenthian (RM70). Ho chiesto in giro e mi hanno detto di andare all'agenzia del WaterColours. Si parte alle 10:00 con un minivan insieme ad altre persone, 5 italiani e 2 francesi. Ci fermiamo a mangiare a Gua Musang (buffet compreso nel biglietto), neanche lo sapevo, il viaggi oè lungo e dopo pranzo cambiamo mezzo. Abbiamo un bus mezzo vuoto e a noi si uniscono altre persone.

Facciamo poi una sosta all'agenzia del Taman Negara per fare i permessi e vedere la sistemazione e ci popongono anche delle escursioni. Ne prendo 2, quella della Canopy walkway 30RM, quella delle rapide+visita Villaggio Orangu Asli 60RM, inoltre faccio il biglietto per tornare con la barca (viaggio di 2 ore via fiume + bus per 3h) per 75RM. Pago tutto con la carta di credito per fortuna l'accettano! Non ho prenotato l'alloggio, vedrò sul posto.

Arriviamo verso le 19:00, dopo aver attraversato con il bus un temporale fortissimo. Iniziamo bene!

Grazie alla ragazza dell'agenzia che è venuta con noi sul bus, trovo sistemazione nell'Ostello "Liana Guesthouse", un dormitorio da 2 letti a castello a camera per 10RM a notte, tipo neanche 3 €.

Conosco una ragazza tedesca Veriana e insieme ad altri della guesthouse andiamo a mangiare su un barcone sul fiume, il "Mana Chop" sede dell'agenzia "Han Travel".
Ha piovuto tutta la notte.

 

street

Taman Negara

simo guesthouse

sabato 31 agosto - Taman Negara  

boat Taman Negara

First day in the jungle. Il tempo è bello e in mattinata presto c'è una fitta nebiolina che copre le cime degli alberi. Faccio colazione e si parte con la barca per andare alla CanopyWalk. Facciamo prima un giro in salita per veder il panorama dall'alto, poi tornando indietro passiamo sui ponti sospesi alti 40 metri.

Si torna con la barca e dopo aver pranzato con un piatto di noodles affogati nella soya, in uno dei ristorantini che ci sono sul fiume, si riparte per la seconda parte della gita, passando per le rapide per visitare il villaggio Asli.

Le rapide, per così dire, erano dei semplici cambio di corrente, dove il tipo ceh portava la barca si è divertito a prenderle in modo da farci bagnare tutti.

Nel viallaggio ho fatto un pò di foto e ci hanno fatto vedere un pò di usanze, come si accende il fuoco e come si usa una cerbottana che ho comprato per 20RM.

La sera relax all'ostello a conoscere un pò di persone.

Devo dire che viaggiare da sola mi piace un sacco!

canopy walkway

domenica 1 settembre - jungla  

map Taman NegaraStamattina ho dormito fino alle 9:00 e dopo aver fatto colazione sono partita senza una meta precisa nella Jungla. Il sentiero più breve, di 2h per andare +2h per tornare era quello fino all'Osservatorio "Bumbum Cegar Anjing". Lascio detto dove mi stavo dirigendo e armata di repellente per zanzare, acqua con sali minerali, biscotti e macchina fotografica comincio il mio sentiero.

Non ho mai provato tanta emozione in vita mia. Io da sola nella giuungla, stando attenta ad ogni suono, ad ogni movimento di possibili animali, inoltrandomi su un terreno scivoloso, umido e pieno di radici. Non nascondo di aver avuto brividi caldi lungo le mie braccia. Più andavo avanti e più pensavo al ritorno che avrei dovuto fare per la stessa strada.

Dopo circa 1 ora mi raggiunge un tipo strano, Stefan, un ragazzo francese, che sembra Indiana Jones, con scarponi, jeans, una camicia a maniche lunghe completamente bagnata di sudore, e con un gran coltello sul fianco destro!

Il ragazzo mi racconta la sua passeggiata nella giungla del giorno precedente e mi mette più ansia che tranquillità.
Dice di aver incontrato un cobra e che nella giungla ci sono le tigri. Mi mette in guardia dicendomi di guardare attentamente in terra, e nel caso di animali grossi mi dice che non devo correre e non devo dargli le spalle. Oddio che ansia e che paura che mi ha messo. Ogni volta che parlavo a voce alta mi faceva segno di parlare piano. Non ho capito se per far allontanare gli animali o per attirarli.

simo

Stefan

 

Questo è matto! AIUTOO!! Ma chi me l'ha fatto fare?! Proseguiamo insieme arrivando alla mia meta. Nel frattempo mi ha preso la prima sanguisuga (lichis). E' salita dalla scarpa e mi è entrata dal calzino. L'ho tolta subito con l'accendino. Con le altre sono diventata esperta, le toglievo con le mani, ma era diventato un incubo. Non potevo fermarmi che subito assalivano i miei piedi entrando attraverso le scarpe da ginnastica. TERRIBILE! Alla fine ne ho prese 4 o 5 e una mi ha preso anche sulla schiena.

Arrivati vicino all'osservatorio, la mia scelta era tornare indietro da sola e per la stessa strada, o proseguire con il matto per altre 2 ore (totale 8km) fino ad arrivare al fiume e alle cascate a "Lata Berkoh". Devo essere impazzita, decido di seguirlo. Mi dice che al ritorno si è messo d'accordo con un barcaiolo per tornare indietro e che ci sarebbe posto anche per me pagando RM40 (circa 10€).

Proseguiamo il percorso che diventa anche più faticoso. E' salita, e il caldo e l'umidità si fanno sentire più forti. E' passato mezzogiorno e si prevede l'arrivo verso le 14:00. Il sentiero è indicato da una piccola etichetta gialla che riusciamo a vedere ogni tanto su qualche albero... a volte ci sembra anche di esserci persi. Che fatica! Che tensione! Ogni tanto mi fermo per controllare le sanguisughe sui miei piedi. I suoi jeans sono tutti macchiati di sangue ed io continuo ad essere assalita. Ma quando si arriva? Dov'è la meta? A un certo punto arretro, un pò per controllare i miei piedi, e alle mie spalle sul lato sinistro sento qualcosa che si muove pesantemente in mezzo agli alberi. Sento un tonfo fortissimo, e comincio a correre e il francese davanti a me corre a sua volta, poi si blocca e mi dice di non correre, così cominciamo a camminare veloci a passo deciso. CHE PAURA! Chissà cos'era. Per fortuna non lo sapremo mai! Sbagliamo anche strada e siamo costretti a tornare un pezzo indietro.

simo

Finalmente la meta! Il fiume! Un barcaiolo ci da un passaggio per andare dall'altra parte del fiume e finalmente con un sorriso sulle labbra, che ricorderò per sempre, ci siamo rilassati tra le liane lungo il fiume.

Non è finita.... piccolo problema. Non c'è posto per me sulla lancia di ritorno. Comincio a chiedere a tutti i barcaioli e finalmente trovo una coppia in luna di miele che giustamente sono da soli con un posto vuoto. Perfetto, tornerò con loro per 40RM.

Il giro termina alle cascate, altri 15 minuti di cammino per farci un bel bagno in acqua fresca. Ore 16:00 si torna! 40 minuti circa di barca passando attraverso la giungla, riconoscendo qualche tratto del percorso fatto vicino al fiume.

Fantastica esperienza! Sicuramente la più bella ed eccitante di questa vacanza!

lichis

simo liana

 

lunedì 2 settembre - Kuala Lumpur  

Ore 9:00 si torna alla civiltà, via fiume per 2 ore da Kuala Tahan a Kuala Tembeling, per poi prendere il bus delle 12.30 diretto a Kuala Lumpur. Il giro in barca non è niente di speciale. Ore 15:30 arrivo a KUALA nel centro della città, proprio nella zona di Chinatown, vicino alla guesthouse che avevo prenotato da Roma (70RM per 2 notti 1 doppi) "Wheelers guesthouse". Ah dimenticavo, nel viaggio di ritorno eravamo solo in 3, con una barca e un bus da 50 posti tutto per noi.

La guesthouse che avevo tanto disprezzato, alla fine si è rivelato un posto molto particolare gestito da 2 persone strane, di cui un trans e un gay. All'entrata c'è anche un acquario con dei pesci giganti. Ho una piccola stanza tutta per me, con le pareti lilla e un ventilatore. Mi sistemo, pago ed esco a piedi diretta verso il centro della città. Sembro quasi attratta dalle Petronas Towers, che sono alte nel cielo e visibili da tutta la città. Faccio una bella passeggiata rilassante, senza troppi negozi e arrivo alle Towers. E' ancora giorno e vorrei aspettare di vederle finalmente illuminate.

Passo tutto il mio tempo nel centro commerciale sottostante. 7 piani di negozi! Prima di uscire però mi faccio una bella cenetta nel ristorante Giapponese.

Dopo il gelo polare, finalmente fuori al caldo per vedere le tanto attese Petronas illuminate.

Torno con la metro e scendo a "Pasir Semì" un tratto a piedi e per caso entro nel tempio induista dove ero già stata una settimana fa. Mi accolgono delle donne indiane e delle bambine, offrendomi dei ceci cotti.

All'uscita incontro un ragazzo svizzero che si dirige alla stessa guesthouse. Ci ritroviamo per prendere una birra nella terrazza dell'ostello. I tedeschi quando parlano inglese hanno una strana pronuncia e non li capisco facilmente.

lichis

tempio induista

martedì 3 settembre - Batu Caves  

simo

Alle 8:00, pronta insieme allo svizzero per andare a vedere le "Batu Caves" con il bus n. 11 vicino all'ostello.

Non riesco a mettermi in contatto con Riccardo e Maura che sono anche loro in città.

La giornata procede in città. Shopping al Central Market da sola e poi con lo svizzero a vedere la moschea e la vecchia stazione dei treni. Nel pomeriggio zona Bukit Bantang, ma niente di ché. La sera sono rimasta in ostello perché il venerdì offrono un buffet in terrazza.

Per finire la serata sono andata in DISCO KAOU (38RM) con lo svizzero. Bella musica elettronica, ma gelo polare! Freezer!!!!!!!!!

mercoledì 4 settembre - comeback  

 

 

KUL

Ultimo giorno a Kuala Lumpur. Stamattina mi sono goduta un pò di relax da sola nella mia stanza. Colazione nell'ostello e 2 chiacchiere con persone molto carine. Una coppia bellissima di un tirolese Maxim e di Heidi della Lestonia, sui 25 anni, veramente belli entrambi!

Il mio inglese con loro è andato alla grande, lo svizzero mi stava demoralizzando.

Lasciata la stanza alle 12:00, pago RM 3 per i bagagli, faccio un giro in China town e do fondo al mio portafogli, però pranzo a4RM da un cinese in strada.

Ritorno in albergo e mi rilasso in terrazza. Ore 19:30 corro all'appuntamento con Riccardo che ho ritrovato nel pomeriggio, e insieme ceniamo con dei noodles.

Ore 20:00 corro in ostello, prendo i bagagli e da sola mi incammino sotto una pioggerellina a prendere la metro per una fermata fino a KL Sentral, dove alle 20:30 prendo il bus per KLIA (KL international airport) RM 10, 45minuti di tragitto.

La vacanza è al termine, mi ritrovo ancora sola in aeroporto in largo anticipo per il volo dell'1:30 di mattina.

Sono in volo direzione ROMA con scalo a Il CAIRO. Sono in uno stato di pace con me stessa e con il mondo. Non ho voglia di discutere con nessuno, né di sentire gente che si lamenta. Ho voglia di sorridere, di trasmettere la mia positività, di sentire e di raccontare solo cose belle. Mi sento forte, sono riuscita a fare parte del mio viaggio da sola. Non ho mai avuto paura di nulla, a parte di quel brivido che ho provato nella giungla che sempre ricorderò come una delle più eccitanti esperienze della mia vita!

FINE

simo

 

 

 

 

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