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LIBRI che ho letto
10 piccoli indiani A.Christie

Dieci piccoli indiani

(Agatha Christie)

In una villa su un isola deserta vengono riunite dieci persone sconoscute tra loro che iniziano misteriosamente a morire uno dopo l'altro...

L'amico ritrovato

L'amico ritrovato

(Fred Uhlman)

Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade in Germania, nel 1933... Racconto di straordinaria finezza e suggestione, L'amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo. Ovunque lo stesso entusiasmo della critica. "Un'opera letteraria rara", l'ha definito George Steiner sul New Yorker, "Un capolavoro", ha scritto Arthur Koestler nell'introduzione all'edizione inglese del 1976. "Un libro che assilla la memoria... una gemma", "Un racconto magistrale", hanno fatto eco The Sunday Express e The Financial Times di Londra. E infine Le Monde di Parigi: "Uno dei testi più densi e più puri sugli anni del nazismo in Germania... Tra i romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori, dai dodici anni in su. Senza esitazione."

Siddharta

Siddharta,

(Hermann Hesse)

VOTO: 1-6 = 5

Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il «costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l′aveva visto centinaia di volte con venerazione».

Dr Jekill & Mr Hide

Lo strano caso del Dott. Jekill e
Mr Hide
,

(Robert
L. Stevenson)

VOTO: 1-6 = 4

Esplicita metafora della lotta fra il bene e il male, "Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde" è soprattutto un attacco diretto contro la repressiva e puritana letteratura inglese del periodo vittoriano. Il Dr. Jekyll, uomo retto, onesto, generoso, decisamente "positivo" e Mr. Hyde, crudele, vizioso, violento, sono due caratteri universali. L'indagine psicologica di Stevenson si spinge oltre: Jekyll fragile, incerto, drammaticamente lacerato fra impulsi contrastanti è costretto a celare quegli istinti che Hyde soddisfa in modo macroscopico. Segue il racconto "Ladro di cadaveri" dove l'atmosfera stregata e la tensione macabra vengono affidate a un particolare inquietante...

Dracula


Dracula,

(B.Stoker)

VOTO: 1-6 = 4

Pubblicato nel 1897 e accompagnato da una ininterrotta fortuna, Dracula di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo, una sorta di dimensione. «Una figura», come notava Thomas Wolf, «che ci costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», aggiungendo che «il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere, attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c’è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela».
«L’uso del termine “mito” per descrivere un’opera letteraria si presta all’abuso, ma se c’è un’opera moderna per la quale il termine calza a pennello, questa è Dracula» (David Punter).

H/H Banana Yoshimoto H/H

(Banana Yoshimoto)
1998

VOTO: 1-6 = 3

Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perchè una si è stancata dell'altra per propria volontà o per volontà dell'altra persona. Ma non è così. I periodo fniscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. E' una cosa su cui la volontà individuale non ha nessun potere. Viceversa si ha la possibilità, fino a quando verrà quel giorno, di godere di ogni momento.
Noi due, fino all'ultimo istante, vivemmo nella serenità e nella gioia.

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore - Spulveda


Il vecchio che
leggeva romanzi
d'amore
,

(Sepulveda Luis)

VOTO: 1-6 = 4

Il vecchio Antonio José Bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Antonio vi è approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un'esperienza - finita male - di colono bianco e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall'aver vissuto "dentro" la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos saprà mai capire.
Codice Da Vinci

Il Codice Da Vinci,


(Dan Brown)

VOTO: 1-6 = 6

Il codice da Vinci è un romanzo di successo scritto da Dan Brown; pubblicato nel 2003, a fine aprile 2006 aveva venduto oltre 65 milioni di copie in tutto il mondo ed era stato tradotto in 44 lingue.

Il romanzo, partendo dall'omicidio del curatore del Louvre, Jacques Saunière, a Parigi, passa a narrare di un'antica e misteriosa società segreta nota come Priorato di Sion, che nasconde un segreto che potrebbe compromettere i fondamenti stessi del Cristianesimo, nella versione tramandata dalla Chiesa Cattolica. Uno studioso di simbologia religiosa, Robert Langdon, affiancato da Sophie Neveu, nipote del curatore ucciso, e successivamente anche dallo studioso Sir Leigh Teabing, dovrà ripercorrere attraverso indizi nascosti in importanti opere d'arte, enigmi e misteriosi nemici, il percorso del Santo Graal, uno dei più grandi misteri dell'umanità.

io uccido

Io uccido,


(Giorgio Faletti)

VOTO: 1-6 = 4

Thriller d’esordio di Giorgio Faletti, accompagnato da una buona critica e da uno stuolo di ovazioni. Breve accenno alla trama: un dj riceve una telefonata da parte di uno sconosciuto che si rivela essere un assassino. Di più: nella Montecarlo bene, s’aggira praticamente indisturbato un serial killer che anticipa i suoi omicidi con una telefonata e con la frase: io uccido.

porte di fuoco

Le porte di fuoco

(Steven Pressfield)

VOTO: 1-6 = 5

Romanzo storico che affronta l’epica battaglia delle Termopili, in cui perirono 300 valorosi spartani contro l’immenso esercito Persiano, mantenendo sobria la parte dello scontro e approfondendo le personalità dei protagonisti. L’autore ha uno stile scorrevole ma crudo - come è giusto che sia, trattando di soldati dediti alla guerra – e allo stesso tempo aggiunge ai dialoghi tocchi di filosofia che creano interesse: belle le discussioni sulla paura e sul suo contrario. Alla fine ci si affeziona alle sorti, già segnate dalla storia, di questi uomini e donne che costituiscono un vigoroso affresco di umanità.

20 sigarette in Nassyria

Venti sigarette in
Nassirya
,


(Trento Amadei)

VOTO: 1-6 = 3

Un giovane regista italiano, Aureliano Amadei, arriva a Nassirya per girare un film, e salta in aria. Rimane ferito tra i morti della Brigata Sassari in quel tragico episodio che ha colpito così profondamente l'opinione pubblica italiana. Nei mesi d'ospedale ricorda tutto e riflette su quanto è successo e sulla guerra. Tornato in Italia, con un amico scrive questo libro, narrazione e insieme saggio sulla presenza italiana in Iraq.

Angeli e Demoni

Angeli e Demoni,

(Dan Brown)

VOTO: 1-6 = 5

Angeli e Demoni (titolo originale “Angels and Demons“) è un thriller pubblicato in Italia nel novembre 2004.

Robert Langdon, il professore di simbologia religiosa di Harward, è alle prese con un nuovo e importante mistero da risolvere: un noto scienziato viene trovato brutalmente assassinato in un laboratorio svizzero. Sul suo petto è orrendamente incisa la parola "illuminati", per indicare la setta nemica della Chiesa cattolica responsabile dell'omicidio. Ma perché gli illuminati hanno ucciso lo scienziato?

3msc

Tre metri sopra il
cielo,


(Federico Moccia)

VOTO: 1-6 = 3

2004

Babi e Step provengono da due realtà completamente diverse. Lei ha 18 anni, è una studentessa modello, ha un buon rapporto con i suoi genitori e ha tanti amici tra cui Pallina, quella a cui è più legata e a cui confida tutto. Step ha 19 anni è un tipo violento che passa il suo tempo tra corse di moto clandestine e piccoli furti, e i suoi amici, anche Pollo, il suo migliore amico, sono tutti teppisti. Babi e Step si incontrano per caso e nonostante le differenze si innamorano. La loro storia va avanti per circa un anno, ma inevitabilmente crescono seguendo strade differenti e sono destinati a lasciarsi, anche se questa storia d'amore rimarrà per sempre nei loro ricordi...

un posto nel mondo F.VOLO

Un posto nel
mondo
,


(Fabio Volo)

VOTO: 1-6 = 4

2006

Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l'appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell'altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all'improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.

Esco a fare due passi

Esco a fare due
passi
,

(Fabio Volo)

VOTO: 1-6 = 3

Cosa succede quando un ragazzo di ventotto anni, irrimediabilmente vittima della sindrome di Peter Pan, si mette di fronte ai temi importanti della vita, quelli con la T maiuscola? È il caso di Nico, il protagonista di questo libro: un lavoro da deejay radiofonico, un discreto successo con le donne, una vita apparentemente spensierata e felice. In realtà si sente profondamente immaturo, un ragazzino intrappolato nel corpo di un uomo e senza alcuna voglia di crescere. Proprio come un bambino, del tutto privo di pudori o inibizioni, Fabio Volo ci accompagna in un esilarante viaggio attraverso l’universo giovanile all’inizio del Terzo Millennio. Seguendo il proprio corpo come unica bussola, parla di sesso, canne, musica e amicizia. Riuscendo a mettere a nudo quelle parte di noi che teniamo nascosta, con la polvere, sotto il tappeto.

 

L'Alchimista

L'Alchimista,

(Paolo Cohelo)

VOTO: 1-6 = 3

Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose.” Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, L’Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico che, al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano, lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale.
Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che solo è possibile captare riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.

Un indovino mi disse

Un indivino mi
disse,


(Tiziano Terzani)

VOTO: 1-6 = 5

Tiziano Terzani, allora corrispondente estero in Asia per “der Spiegel” decide di seguire una profezia che un indivino gli fece.
L'indovino gli disse che nell'anno 19.. sarebbe stato meglio non volare. Si capisce bene la difficoltà per un corrispondente estero non poter viaggiare su mezzi che gli permettano di raggiungere i luoghi con estrema facilità. Ciò nonostante la decisione di seguire la profezia in qualche modo gli salvò la vita, vuoi per destino o per casualità.
Comincia così il suo viaggio, che è un viaggio socio - culturale all'interno delle tradizioni asiatiche. Come un peregrinaggio, per ogni paese che tocca fa visita all'indovino del luogo. Si scopre così un'Asia diversa, andando a scoprire la radice intima dell'umanità che vive in quei luoghi.
Attraverso le profezie si intravvedono i credi e le aspirazioni del popolo, modificandosi da città a città, da Stato a Stato.

La fine è il mio inizio

La fine è il mio
inizio,


(Tiziano Terzani)

VOTO: 1-6 = 6

È uscito il libro La fine è il mio inizio, ultimo di Tiziano Terzani pubblicato postumo il 16 marzo 2006 e in vetta alle classifiche delle vendite. Si tratta di un dialogo tra lui e il figlio Fosco. Le domande sono essenziali e costituiscono un intercalare, quasi un pretesto, ad un unico grande discorso che è quello di Tiziano Terzani che parla della sua vita, dei suoi incontri, dei paesi visitati, abitati ed amati ed anche della sua morte (che sentiva imminente).

E il figlio Fosco è lì per ribadirlo. Il babbo non è un mistico. Non amava parlare di spiritualità. Non era neanche una persona spirituale. Amava la vita in profondità. Amava la realtà, nelle sue varie e diverse sfaccettature, più di ogni altra cosa. Amava parlarne e anche, negli ultimi mesi di vita, rimanere in silenzio a contemplarla.

11minuti

Undici minuti,


(Paolo Cohelo)

VOTO: 1-6 = 5

Un romanzo che affronta un argomento ostico come quello del sesso e riesce a farlo con profondità e con grande capacità introspettiva, rivelando forse per la prima volta un Coelho pensatore e, soprattutto, narratore a tutto tondo. 11 minuti è infatti il tempo che secondo Coelho è necessario per un rapporto sessuale. E proprio il sesso, sia nella sua più estrema fisicità che nei suoi aspetti più poetici, è il fulcro attorno a cui ruota tutta la storia di Maria, personaggio, assicura Coelho, realmente esistente che scappa dal Brasile in cerca di un'esistenza meno monotona e finisce per fare la prostituta in Svizzera. Maria è un ragazza intelligente, sola in una terra straniera e in una situazione difficile, ma saprà fare del sesso uno strumento per conoscere la natura umana. Un viaggio, quindi, non solo attraverso la scivolosa china intrapresa da molte immigrate più o meno disperate, ma anche attraverso la psicologia degli uomini e i loro atteggiamenti sessuali, sia che essi si trovino davanti alla donna della loro vita o a una prostituta, siano essi disinibiti ed espliciti oppure in preda alle mille paure che, secondo Coelho, troppo spesso proibiscono all'uomo di compiere la vera e necessaria unione tra amore spirituale e fisico. Il libro è profondamente introspettivo siamo al fianco di Maria in ogni sua scelta e soffriamo e ragioniamo con lei sulle decisioni da prendere.

Nelle-terre-estreme

Nelle terre estreme

Into the wild

(Jon Krakauer)
2008

VOTO: 1-6 = 5

Il film racconta la vera storia di Christopher McCandless, detto Alex Supertramp. Dopo aver conseguito la laurea nel 1992, Christopher decide di abbandonare ogni cosa per andare a vivere tra i ghiacci dell'Alaska. E' un modo per mettere alla prova la sua capacità di vivere senza gli 'orpelli' (soldi, carte di credito, telefonini, ecc..) che il consumismo ha reso indispensabili. Per resistere alla violenza del suo pur ricco ambiente familiare si è nutrito fin dall'infanzia dei libri di Thoreau, London o Tolstoj, tutti quei grandi che, pur essendo intellettuali, hanno scelto la vita a contato con la natura. Nel suo percorso incontrerà personaggi che seguendo altri percorsi hanno scelto di fare il suo stesso cammino e che lo sosterranno con il loro amore.

E' una vita ch eti aspetto

E' tanto che ti aspetto

(Fabio Volo)

VOTO: 1-6 = 4

"Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, anche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere "tagliato fuori", adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare... "

E' scritto semplicemente, parla di cose reali, di sensazioni che si provano nel quotidiano, di una vita che scorre senza essere vissuta, tra amici, lavoro, canne e tante cose acquistate per sentirsi "realizzati".
Kitchen

Kitchen,


(Banana Yoshimoto)

VOTO: 1-6 = 2

"Non c'è posto al mondo che non ami più della cucina..." Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen, pubblicato con grande successo in Italia in prima traduzione mondiale da Feltrinelli (1991).
E' un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonnna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la grande trovata di Banana è che la famiglia si possa, non solo scegliere, ma anche inventare.
Così, il padre del giovane amico della protagonista Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio assai fresco ed originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.
inutile piangere sul cuore spezzato

 

Inutile piangere sul cuore spezzato

(Greg)

VOTO: 1-6 = 3

 

Il tuo rapporto di coppia fa schifo, ma non vuoi andartene perché forse, con un po’ di pazienza, lui cambierà? O peggio: sei stata mollata e non fai che pensare al tuo ex? Basta con le illusioni! È finita! Sì, certo, fa male! Un male tremendo! Le rotture sono tra le cose più strazianti che possano accadere.
Ma c’è una buona notizia: riuscirai a venirne fuori, a dimenticare l’«uomo sbagliato» e a far riemergere la superdonna che c’è in te. Grazie al programma di DisintExizzazione proposto in questo libro riuscirai a guarire il tuo cuore spezzato e a indirizzarlo su una strada nuova, sicuramente migliore di quella appena lasciata.

Biografia di Greg Behrendt: Greg Behrendt/strong>, autore di spettacoli comici, consulente di Sex and the City per le prime tre serie. Abita a Los Angeles isieme alla figlia e continua...
Biografia di Amiira Ruotola-Behrendt: Amiira Ruotola, dopo aver lavorato per anni nell'industria discografica, ora scrive e fa la mamma a tempo continua...

Brida

Brida

(Paolo Coelho)

VOTO: 1-6 = 4

Biografia di Paulo Coelho: Paulo Coelho è nato a Rio de Janeiro nel 1947. È considerato uno degli autori più importanti della letteratura mondiale. Le opere di Paulo Coelho continua...

"E come posso sapere chi è la mia Altra Parte?”
“Correndo dei rischi, ma non cessando mai di cercare l’Amore.”
“In Brida, il mio terzo romanzo che ho scritto appena dopo L’Alchimista, racconto l’iniziazione di una ragazza al mondo della magia attraverso diverse tradizioni esoteriche. In esso esploro svariati temi che mi sono cari, come la Grande Madre, le religioni pagane e l’amore. Quando ho scritto Brida e l’ho pubblicato in Brasile più di 18 anni fa, alcune tematiche come il volto femminile di Dio erano ancora estranee alla maggior parte delle persone. Tuttavia ho notato, con il passare del tempo, un cambiamento della percezione – una crescente apertura della gente nei confronti di un approccio intuitivo alla conoscenza, accompagnata da una maggiore insofferenza verso le rigide regole sociali. Come ho scritto nel libro, ‘la cosa più nobile che un essere umano può sperimentare è l’accettazione del mistero’.
Ho la sensazione che il mondo stia sempre più prendendo coscienza del mistero, così, cari lettori, vi faccio oggi dono della storia di questa giovane donna.”

Twilight

Twilight

(Stephenie Meyer)
2008

VOTO: 1-6 = 4

Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d'America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi, color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un'amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un'attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto. Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l'incubo che popola le sue notti. Volume d'esordio della saga di Bella ed Edward, "Twilight" è una storia che trascina il lettore nel vortice sensuale e avventuroso di un amore proibito.

Ombra del vento

L'ombra del vento

(Carlos Ruiz Zafòn)
2008

VOTO: 1-6 = 3

Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

Il giorno in più

Il giorno in più,

(Fabio Volo)
2007

VOTO: 1-6 = 4

Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano "l'appuntamento". Ma la sconosciuta ha un destino che la porterà lontano, in un'altra città. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all'inseguimento di un sogno. È l'inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sarà interrotto, e che porterà i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo. L'amore, l'amicizia, il viaggio, i dubbi, le scelte, più una dose di gioco e sana incoscienza, una miscela dei tutti i grandi temi e le piccole sfumature care a Volo e ai suoi lettori.

Dalai Lama LA via dell'amore

 

Dalai Lama
La via dell'amore

(Gyatso Tenzin)

VOTO: 1-6 = 3

Per ottenere la felicità e raggiungere l'appagamento personale è essenziale saper dare e ricevere amore. Ma fino a che punto comprendiamo la straordinaria forza trasformatrice di questo sentimento? Siamo davvero in grado di coltivarne e di apprezzarne i doni inestimabili? Nella "Via dell'amore" il Dalai Lama ci insegna come tradurre l'energia che ognuno di noi dedica a se stesso in una forma di compassione rivolta agli altri. Riprendendo esercizi e tecniche messi a punto nei monasteri tibetani più di mille anni fa, ci guida lungo un cammino che porta a sviluppare il nostro potenziale, trasformando l'eccessiva e controproducente concentrazione su di noi in un sano interesse per gli altri. Così, passo dopo passo, impariamo a superare la generale abitudine a inquadrare le persone in categorie rigide per creare e mantenere invece un atteggiamento positivo verso tutti coloro che ci circondano, allargandone sempre di più la cerchia. Riflettere sulla gentilezza e sull'amore ricevuti soprattutto durante l'infanzia (quando maggiore è la nostra dipendenza dall'attenzione e dalle cure altrui), ci spingerà poi a ricambiare chi ci ha fatto del bene, aiutandolo a raggiungere i suoi obiettivi. In tal modo riusciremo ad apprezzare l'altruismo disinteressato, il dare con generosità senza tornaconto personale, perché nel momento in cui cerchiamo di realizzare il benessere degli altri stimoliamo la compassione, che è l'aspetto più vero e pieno dell'amore.

l'eleganza del riccio

L'eleganza del riccio

(Muriel Barbery)

VOTO: 1-6 = 5

Renée è la portinaia di un elegante palazzo parigino, popolato da ricchezza e vacuità. Introversa e scontrosa, dietro la porta e i vetri della sua "cella", pratica la solitudine e la lettura dei classici. Coltissima concierge, appassionata degli amanti di Tolstoj e delle sorelle (Munekata) di Ozu, Renée ha cinquantaquattro anni, un gatto e un segreto doloroso mai rivelato. L'arrivo in rue Manuel di monsieur Ozu, un ricco giapponese dal cuore nobile, e la disarmante intelligenza di Paloma, figlia dodicenne di genitori ottusi, eluderanno le spine e riveleranno "l'eleganza del riccio". Allo stesso modo, la guardiola di Renée diventerà per Kakuro e Paloma luogo di sospensione e altrove in cui riparare e pescare "un sempre nel mai".

ragazze non troppo perbene

Ragazze non troppo per bene

(Susan Jane Gilman)

VOTO: 1-6 = 1

Questo è un libro per donne toste, o per quelle che vogliono diventarlo. L'autrice invita all'astensione le "ragazze perfettine", quelle sempre troppo per bene, le fanatiche oltranziste della dieta o quelle che dubitano delle teorie di Darwin ma credono ciecamente che una cremina al coenzima Q10 possa fermare il tempo. Queste pagine sono per i milioni di altre donne che vogliono opporre resistenza al bombardamento di chi le vuole in ogni momento perfette, toniche e produttive, ma anche sottomesse e conformate. Un libro per quelle che si sentono femminili anche con qualche chilo in più, che vogliono godere del tempo libero, della singletudine o della vita di coppia, ma che sanno di essere minacciate dai miliardi di messaggi negativi che i giornali, la tv, le aziende, e anche i famigliari moltiplicano. Sono pagine che insegnano a coltivare il meglio che c'è in ognuna, a prendere quello che si vuole con il sorriso sulle labbra.
l'ultima canzone

L'ultima canzone

(Nicholas Sparks)

VOTO: 1-6 = 6

La vita della diciassettenne Veronica “Ronnie” Miller è stata sconvolta dal divorzio dei genitori e dal trasferimento del padre da New York a Wilmington, North Carolina. Tre anni più tardi è sempre risentita e ostile verso i genitori, specialmente il padre… finché la madre decide che sarebbe meglio per tutti se trascorresse l’estate a Wilmington con lui. Il padre di Ronnie, pianista ed ex insegnante, conduce una vita tranquilla nella cittadina costiera, dedito a creare un'opera d'arte da collocare all'interno di una chiesa locale. La vicenda che si snoda è una storia indimenticabile sull'amore in tutte le sue forme - il primo amore, l'amore tra genitori e figli - che dimostra, come solo Nicholas Sparks sa fare, i molti modi diversi in cui un legame profondo può spezzarci il cuore... e salvarci.

Il ladro di anime

Il Ladro di anime

(Sebastian Fitzek)

VOTO: 1-6 = 4

Tutto accade in una notte, la Vigilia di Natale. In una lussuosa clinica psichiatrica fuori Berlino, mentre la neve scende copiosa rendendo il luogo ancora più isolato, medici e pazienti si rendono conto con orrore che il maniaco che da tempo terrorizza la città, il cosiddetto "Ladro di anime", si trova all'interno della struttura. Di lui si conoscono soltanto i tremendi effetti provocati da un misterioso trattamento in grado di spezzare la volontà delle sue vittime, riducendole a meri involucri umani, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di sé come macabra firma. L'unica via di salvezza sarà affrontarlo tutti insieme: ma il piccolo gruppo, guidato da Caspar, ricoverato in seguito a un'inspiegabile amnesia che ha cancellato completamente il suo passato, si troverà a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. Mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il Ladro di anime, Caspar viene folgorato con sempre maggior frequenza da scene della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identità e sulla sua drammatica storia personale, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi più oscuri della propria psiche...

l'amore non fa per me

L'amore non fa
per me

(Federica Bosco)

VOTO: 1-6 = 3

Monica è in partenza per la Scozia, dove l’aspetta il suo principe azzurro. Tutti i suoi sogni stanno per realizzarsi: va a vivere con l'uomo che ama, il suo libro sta per essere pubblicato e le si schiude una nuova carriera.Ma d’improvviso gli eventi precipitano: la convivenza mette in luce i “piccoli difetti” di Edgar, il paese in cui si trasferiscono è sperduto nella brughiera, andare d’accordo con la suocera è impossibile e di tanto in tanto David, una vecchia fiamma, lancia messaggi seducenti... Riuscirà Monica a trovare finalmente un equilibrio e a riconquistare la felicità? In L’amore non fa per me Federica Bosco dà sfogo a tutta la sua irriverente e gustosa ironia, confezionando una storia toccante e leggera sui sentimenti e i desideri delle giovani donne (di quelle, almeno, che non smettono di sognare il grande amore) e aggiungendo un nuovo, divertente capitolo alla storia di Monica, già protagonista di Mi piaci da morire.
Marte e Venere...

Marte e Venere si corteggiano

(John Gray)

VOTO: 1-6 = 4

Partendo dal presupposto che nessun manuale è in grado di dire se una persona è giusta per qualcuno oppure no, John Gray col suo manuale Marte e Venere si Corteggiano, guida i lettori a un cambiamento di approccio, sottolineando l'importanza del corteggiamento nelle relazioni dell'amore e indicando, attraverso la descrizione dettagliata di 5 fasi (consecutive e tutte indispensabili), il percorso da seguire per creare condizioni favorevoli alla crescita di un amore sano. Naturalmente, per riconoscere l'anima gemella, il tempo è un elemento essenziale per progredire lungo tutte le 5 fasi e attraversarle senza saltare passaggi.
Il destino del cacciatore

Il destino del
cacciatore

(Wilbur Smith)

mai terminato
Africa Orientale, 1913. Dopo essersi ritirato dalla carriera militare, Leon Courtney si dedica ormai a tempo pieno alla caccia grossa nei territori dei Masai, coi quali ha stretto un rapporto speciale, e all’organizzazione di safari per facoltosi uomini d’affari europei e americani. Uno dei suoi clienti, il conte Otto Von Meerbach, è un ricco industriale tedesco, che costruisce aerei e altri mezzi per il temutissimo esercito del Kaiser. Con le grandi potenze europee ormai pronte allo scontro, Leon viene incaricato dallo zio Penrod Ballantyne – comandante delle forze britanniche in Africa Orientale – perché carpisca informazioni utili all’esercito di Sua Maestà. Ma la passione di Leon per l’amante del conte, la bellissima e sfuggente Eva Von Wellberg rischia di far naufragare la missione. Quando, infine, scopre accidentalmente un complotto contro l’Inghilterra, ordito in Sudafrica dal conte per portare dalla parte della Germania i sopravvissuti della guerra anglo-boera, Leon si ritrova da solo a contrastare il piano e non potrà contare su nessuno, neanche per decifrare l’enigma rappresentato da Eva nel loro rendez-vous finale.
Un mondo ceh non esiste più

Un mondo che non esiste più

(Tiziano Terzani)

VOTO: 1-6 = 6

Tiziano Terzani non faceva solo il giornalista, ma anche il fotografo e spesso accompagnava i suoi reportage con i propri scatti. L'immagine è un'esigenza, diceva, lì dove le parole da sole non bastano. Quelle foto le rinchiudeva poi in grandi casse sperando di riuscire un giorno a riorganizzarle. Sua l'idea di farne un libro, come suoi sono i testi, editi e inediti, che affiancano le fotografie. Vedremo così finalmente luoghi e volti descritti nei suoi libri, l'oriente misterioso: "Ci andai in cerca dell'altro, di tutto quello che non conoscevo, all'inseguimento d'idee, di uomini, di storie di cui avevo solo letto". Rapporti semplici, belli, veri, con persone incontrate per caso oppure con re, guerriglieri o religiosi. Quasi fosse un film, vedremo Terzani addentrarsi in bicicletta nella Cina degli anni Ottanta o andare su un eavallo a trovare il mago-guaritore del Mustang, tra rovine dell'antico e simboli, spesso inquietanti, del moderno. Scatto dopo scatto, si segue il suo percorso che dal dramma della guerra e dai grandi avvenimenti della storia lo conduce fino al suo rifugio di quiete nell'Himalaya. Una narrazione in fotografie e testi, due linguaggi che qui si fondono dandoci il ritratto di un'Asia appassionatamente vissuta, ma anche un ritratto di lui stesso. Un libro che fa venir voglia di nuove mete, non solo geografiche.

Istruzioni per rendersi infelici

Istruzioni per rendersi infelici

(Watzlawick Paul)

VOTO: 1-6 = 4

"È giunta l'ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità". Watzlawick costruisce qui uno specchio ironico che, pur tenendo viva una costante tensione tra il divertimento e il disagio di riconoscersi, non priva il lettore del piacere di interpretare il messaggio: come rendersi felicemente infelici?
Come un uragano

Come un uragano

(Nicholas Sparks)

VOTO: 1-6 = 4

Adrienne è una donna tranquilla, con tre figli allevati con le sue sole forze dopo un divorzio che l'ha messa a dura prova. Quando però la figlia Amanda, rimasta vedova, cade in una profonda depressione, Adrienne decide di confidarle un insospettabile segreto. Dopo il divorzio la donna si era trovata a dirigere la locanda di un'amica sull'isola di Rodanthe e lì fatalità imprevedibili l'avevano legata a un uomo, donando loro un amore travolgente.
Vita di Pi

Vita di Pi


(Yann Martel)

VOTO: 1-6 = 3

Vita di Pi (Life of Pi) è un romanzo dello scrittore canadese Yann Martel. Il protagonista, Piscine Molitor Patel, un ragazzo di Pondicherry, in India, inizia ad esplorare i problemi della religione ad un'età precoce, e sopravvive, naufrago nell'Oceano Pacifico, per 227 giorni.
Un ragazzo e quattro animali alla deriva nell'oceano Pacifico, superstiti di un tragico naufragio. La loro sfida è la sopravvivenza. Tempo pochi giorni e, della zebra ferita, dell'orango e della iena non resta che qualche osso cotto dal sole. A farne piazza pulita è stata la tigre con cui Pi, giovane indiano senza più famiglia, è ora costretto a dividere i pochi metri di una scialuppa. Contro ogni logica, il ragazzo decide di ammaestrarla. Con l'ingegno, con la forza di uno spirito caparbio e visionario Pi affronta la sua grande avventura. Ed è un viaggio straordinario, appassionante e terribile, ispirato, spiazzante, ironico e violento, che trascina il lettore fino all'attimo in cui il sipario si leva sull'ultimo, agghiacciante colpo di scena.

"L'arte di ascoltare i battiti del cuore"

L'arte di ascoltare i battiti del cuore


(Sendker Jan-Philipp)

VOTO: 1-6 = 6

A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. Il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. Julia Win, giovane newyorchese appena sbarcata a Kalaw, se ne tornerebbe volentieri in America, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. Suo padre è scomparso. La polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. Tin Win, arrivato negli Stati Uniti dalla Birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido... un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a Bangkok. L'atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di Julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. La lettera era indirizzata a una certa Mi Mi residente a Kalaw, in Birmania, e cominciava con queste struggenti parole: "Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l'ultima volta".
Amazzonia - James Rollins

Amazzonia


(James Rollins)

VOTO: 1-6 = 5

È uno spettacolo orribile quello che si presenta a padre Garcia, il sacerdote della missione di Wauwai, in Amazzonia: un uomo emaciato e coperto di piaghe esce dalla giungla e si accascia ai suoi piedi, esalando poco dopo l'ultimo respiro. Padre Garcia non sa che, quattro anni prima, quell'uomo faceva parte di una spedizione scientifica poi svanita nel nulla. La CIA, invece, lo identifica come Gerald Clark, un ex agente delle Forze Speciali, la cui carriera era stata stroncata dalla perdita di un braccio durante una missione in Iraq. Adesso, però, Clark ha entrambe le braccia. Per trovare una spiegazione a un evento così sconvolgente, il governo incarica Nathan Rand di organizzare una nuova missione per seguire l'itinerario della prima spedizione che sembra condurre al villaggio di una leggendaria tribù. Ma il cuore della giungla nasconde un segreto inviolabile, un segreto che genera paura, follia e morte.
Venuto al mondo

Venuto al mondo



(Margaret Mazzantini)

VOTO: 1-6 = 3

Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto.
A piedi nudi sulla terra

A Piedi nudi sulla terra

(Folco Terzani)

VOTO: 1-6 = 2

Un baba, un sadhu, è un uomo che ha rinunciato: la sua città è la giungla, il suo tetto è una grotta, il suo letto la terra, la sua acqua quella del fiume, il suo cibo le offerte spontanee. Il sadhu non vuole possedere niente, tiene acceso il fuoco, si dedica all'esecuzione dei riti che scandiscono la giornata in accordo con i ritmi della natura. A volte si illumina in un sorriso: e comunica con il divino. Baba Cesare - l'asceta italiano protagonista di questo libro -, dopo essersi ribellato a un'esistenza ordinaria, si è avvicinato al mondo dei sadhu indiani. Il suo percorso è molto diverso da quello che potremmo immaginare noi occidentali, abituati ai "processi di beatificazione" con i quali si cercano tracce di ascesi nelle vite di chi sfiora la santità. Dal mondo senza frontiere degli anni Settanta, attraversato dai magic bus che portavano in India passando per la Turchia, l'Iran, l'Afghanistan, il Pakistan, il suo cammino di uomo avventuroso e assetato di vita ci conduce fino a oggi, alle nazioni chiuse e blindate dei nostri tempi. L'incontro tra Folco Terzani e Baba Cesare dà vita a un libro unico - romanzo di avventure, viaggio spirituale, inchiesta su un mondo svelato nel suo fascino controverso, dialogo sul senso ultimo della vita -, le cui pagine possono essere lette come un imprevedibile mémoire, un postumo romanzo di formazione e insieme come un testo sapienziale dal passo umile ma rivoluzionario, in grado di cambiare il nostro modo di camminare per le strade del mondo.
John Taylor

Nel ritmo del paicere - Amore, morte e Duran Duran

(John Taylor)

VOTO: 1-6 =6

"É una notte di lunedì al Brighton Dome, due settimane prima dell'uscita di Girls On Film, il nostro terzo singolo. Una settimana dopo il mio ventunesimo compleanno. Le luci si abbassano e attacca Tel Aviv. Ma sta capitando qualcosa di strano. Nessuno di noi riesce a sentire la musica. Che succede tra il pubblico? E il suono della folla che si fa sempre più rumoroso. Un continuo crescendo. Un coro. Sono urla. Poi entriamo sul palco, attraversando il sipario di sicurezza. Un brivido di paura ci percorre. Ci scambiamo sguardi apprensivi. Una smorfia compare sui nostri volti, come per dire "sarà tutto vero?". E il sipario si alza sulla nostra nuova vita". Con i Duran Duran, John Taylor ha prodotto alcune delle canzoni più belle e importanti della nostra epoca. Dai bagliori disco del singolo d'esordio, Planet Earth, fino al loro ultimo album "numero uno", All you need is now, i Duran Duran hanno sempre avuto il potere di far perdere la testa al mondo intero. Per John è stata una corsa di trent'anni, selvaggia, emozionante e... pericolosa. Adesso racconta la sua incredibile storia. Un romanzo di sogni realizzati, di lezioni imparate e di demoni conquistati. Stracolmo di ricordi ed emozioni, scritto con ironia, grande onestà e matura saggezza.
LA città della gioia

La città della Gioia

(Dominique
La Pierre)
Deluso e amareggiato sotto il profilo professionale, un giovane medico statunitense lascia il suo paese e va in India, alla ricerca di qualcosa che gli restituisca il senso dell'esistenza, intraprendendo un lungo viaggio dalla ricca America alle bidonville di Calcutta. La realtà che lo aspetta è però sconvolgente, un vero e proprio inferno di miseria e degradazione, nel quale gli uomini cercano di sopravvivere tra topi e scarafaggi, nella più assoluta mancanza di mezzi. Ma proprio qui, nelle allucinanti colonie di lebbrosi della "Città della gioia", in mezzo a inondazioni, fame e malattie, il protagonista riuscirà a ritrovare la forza di riscattarsi. Un romanzo sconvolgente, una straordinaria lezione di coraggio.



 

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